Domenica 28 Febbraio: Tra Re e tesori nascosti: Il Castello di Racconigi e le gemme nascoste di Cuneo

Domenica 28 Febbraio – Tra Re e tesori nascosti: Il Castello di Racconigi e le gemme nascoste di Cuneo

  • Ritrovo dei Sig.ri partecipanti nei luoghi stabiliti, sistemazione in pullman GT e partenza con sosta colazione lungo il tragitto alla volta del Castello di Racconigi.

Incontro con la guida e visita del Castello Reale di Racconigi (tkt incluso) anche chiamato “Casa del Re”, poiché fu la residenza ufficiale di villeggiatura estiva della famiglia reale dei Savoia fino al 1946.

Il Castello di Racconigi, con la sua imponente architettura e il parco all’inglese di quasi 200 ettari, è stato, infatti,  il luogo di villeggiatura prediletto dal sovrano Carlo Alberto di Savoia e dalla sua famiglia.

La maestosa dimora storica  era stata destinata allo svago e alla caccia già dalla metà del Seicento, quando divenne proprietà del ramo cadetto dei Savoia-Carignano. Su incarico del principe Emanuele Filiberto, dal 1676 il celebre architetto Guarino Guarini modificò l’antico edificio medievale rendendolo una moderna residenza di delizie. Di questa prima fase resta ancora oggi visibile la facciata settentrionale, che si apre sul parco. Il progetto venne poi completato alla metà del Settecento da Giovanni Battista Borra, a cui si devono la monumentale facciata d’ingresso sul lato meridionale in stile neoclassico e le Sale di Ercole e di Diana, i cui ricchi apparati di stucchi celebrano le virtù dei principi e delle principesse di Casa Savoia.

Frequentata regolarmente da Umberto II fino agli anni del secondo conflitto mondiale, la residenza venne acquistata dallo Stato italiano nel 1980, entrando a far parte della lista del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO nel 1997, insieme alle altre Residenze Sabaude.

Oggi gli interni offrono ai visitatori uno sguardo intimo e ravvicinato sulla vita quotidiana e privata della famiglia reale: dalle camere da letto, alle cucine e ai gabinetti di toeletta, dalla sala del biliardo e da quella da pranzo allo straordinario gabinetto etrusco, dove il re riceveva ministri e ambasciatori. Oltre alla meraviglia degli interni il vasto parco è esempio tra i più significativi in Europa della sensibilità verso la natura e il paesaggio propria del Romanticismo, con alberi centenari che compongono aree boschive, celando sentieri e zone d’acqua.

Al termine della visita trasferimento con nostro bus (circa 1 ora) in direzione Cuneo.

«Molte città hanno impiegato secoli per trovare una forma. Cuneo aveva già deciso tutto dal nome.»

Arrivo a Cuneo intorno all’ora di pranzo , tempo libero per pranzare e ritrovo dei partecipanti per la visita guidata (solo esterni) della “Città dei Sette Assedi”: questo nome deriva dalla sua passata importanza strategica e militare, avendo resistito storicamente a numerosi e celebri assedi.

Cuneo, fazzoletto di terra incastonato tra il fiume Stura e il torrente Gesso, prende il nome dalla forma dell’altopiano su cui sorge. La grande piazza Galimberti è il cuore della città e sede del rinomato mercato del martedì. Sulla piazza si affaccia Museo Casa Galimberti, antica residenza alto borghese e studio dove visse l’eroe partigiano Duccio Galimberti insieme alla famiglia.

A sud-ovest della piazza si dipana corso Nizza, centro dello shopping cittadino: costituisce il prolungamento dei portici di via Roma e colpisce per la sua precisa e imponente disposizione di palazzi che conducono idealmente sulla via per la Francia. In direzione opposta, percorrendo via Roma, interamente pedonale, si incontra la facciata neoclassica della Cattedrale di Santa Maria del Bosco il cui nucleo originale era già esistente all’epoca della fondazione della città (1198).

In piazza Virginio sorge il grandioso complesso monumentale dell’ex chiesa e convento di San Francesco che ospita le collezioni archeologiche ed etnografiche del Museo Civico. Tornati in via Roma si sale sulla Torre Civica, costruita nel 1317, per ammirare uno splendido panorama che abbraccia la città, la pianura e le montagne.

Uno degli angoli più suggestivi di Cuneo è certamente Contrada Mondovì, anticamente ghetto ebraico, dove si trovano la Confraternita di San Sebastiano e il Museo Diocesano.

Al termine della visita guidata della durata di circa un’ora e mezza un po’ di tempo libero per esplorare in autonomia il centro storico.

Alle 17,00 circa ritrovo dei partecipanti e partenza per il viaggio di rientro.


Quota di partecipazione                                                                     € 99,00


 La quota comprende:

  • Viaggio in bus GT
  • Assistente “Il Sognatore”
  • Tkt ingresso Castello di Racconigi
  • Visita guidata del Castello (durata circa 70 minuti)
  • Visita guidata di Cuneo (durata circa 1 ora e mezzo)
  • Assicurazione RC
  • Auricolari per la durata delle visite guidate

La quota non comprende:

  • quanto non espressamente menzionato ne “la quota comprende”

 

N.B l’Itinerario potrebbe subire delle modifiche per esigenze logistiche o per motivi metereologici. La prenotazione si riterrà confermata solo a seguito dell’effettivo versamento della caparra, la quota non è rimborsabile. Tutti i partecipanti (minori inclusi) devono essere in possesso di un regolare documento d’identità. Chi non è in possesso di cittadinanza italiana deve dichiararlo al momento della prenotazione al fine di potere espletare le pratiche relative ai documenti d’ingresso. I minori che viaggiano al di fuori del suolo nazionale devono essere accompagnati dai genitori o essere in possesso di delega firmata dalla questura. L’agenzia viaggi non è responsabile per cancellazioni o cambiamenti di programma causati da forza maggiore (chiusure musei, ritardi per traffico, scioperi, condizioni meteo sfavorevoli etc).

 

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